Brescia, arriva il numero unico europeo per le emergenze 112. Gestirà 5 province

numero-unico-112In vista dell’attivazione a Brescia del Numero Unico di Emergenza Europeo (Nue) 112, alla Caserma San Gaetano di via Spalti San Marco si aprono le selezioni per il personale. Faranno capo a Brescia anche Cremona, Sondrio, Mantova e Lodi. Il modello è Varese, dove si registrano 5.500 chiamate al giorno, tutte filtrate: solo il 40% viene inoltrato al nucleo competente per funzione e territorio. Gli operatori sono formati per rispondere in modo «umano» e professionale, e soprattutto per rispondere «sempre – sottolinea Zoli -, di media in 5 secondi, il tempo di uno squillo. Qualora il contatto venga interrotto l’utente viene richiamato, ed è una cosa che a oggi non esiste».

Fonte ItnNews

Alessandro Nervi nuovo Colonnello Carabinieri Gruppo di Ostia, il colonnello Adamo lascia dopo 4 anni“

sandro Nervi nuovo Colonnello Carabinieri Gruppo di Ostia

carabinieri-berrettoIl colonnello Giovanni Adamo, comandante del Gruppo Carabinieri di Ostia, lascia la guida del Gruppo di Ostia dopo 4 anni per andare a ricoprire il ruolo di comandante del Comando provinciale di Sassari, incarico prestigioso in un’area sensibile.

Il presidente del X Municipio Andrea Tassone, il presidente del consiglio municipale Tonino Ricci e l’intero consiglio saluteranno domani, 11 settembre 2014, il comandante del Gruppo Carabinieri di Ostia, colonnello Giovanni Adamo, nel corso della seduta dell’aula consiliare, fissata alle ore 9.30.

“Tantissimi sono stati i successi investigativi del colonnello Giovanni Adamo – ha ricordato il presidente Tassone – Per il Gruppo Carabinieri di Ostia sono stati quattro anni di intenso lavoro, dove sono stati scardinati sistemi criminali, contrastati i reati predatori con una rinnovata attenzione verso l’entroterra del X Municipio di Roma Capitale e la lotta alla criminalità organizzata. Ringrazio a nome del X Municipio e a nome di tutta la cittadinanza il colonnello Giovanni Adamo e porgo i miei migliori auguri per la nuova e prestigiosa destinazione”.

Il colonnello Adamo, 47 anni, sposato, è padre di due figli: il primogenito di 5 anni è nato a Washington, dove il colonnello ricopriva l’incarico di addetto militare; la secondogenita di 2 anni è nata invece all’ospedale Grassi di
Ostia, motivo che legherà per sempre il colonnello Adamo a questo territorio per cui ha profuso grande impegno.

Il successore del colonnello Adamo alla guida del Gruppo Carabinieri di Ostia è il tenente colonnello Alessandro Nervi, proveniente dal Comando generale dei Carabinieri di Roma, che presto sarà salutato dalle autorità istituzionali.

Fonte notizia OstiaToday

CARABINIERI:OGGI 13 Luglio 2014 RICORRE IL “VERO” BICENTENARIO A TORINO.

bicentenario.jpgOggi 13 luglio 2014, a Torino hanno luogo, alla presenza del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Leonardo Gallitelli, del Presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, del Sindaco di Torino, Piero Fassino, e di una rappresentanza del COCER, le manifestazioni celebrative del “Bicentenario di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri”.

Si perché il “vero” bicentenario ricorre effettivamente oggi. La Festa dell’Arma viene usualmente festeggiata il 5 giugno, giornata in cui, nel 1920, è stata decretata la prima Medaglia d’Oro al Valor Militare per l’eroica partecipazione dei Carabinieri al conflitto mondiale.
In realtà il Corpo dei Reali Carabinieri fu istituito con la legge reale del 13 luglio 1814 (“Regie Patenti”) a Torino da Vittorio I di Savoia re di Sardegna con lo scopo di fornire al regno un corpo di polizia simile a quello francese della Gendarmerie.
Ecco lo spot che celebra, mediante fotografie, immagini e ricordi, i 200 anni dell’Arma dei Carabinieri

https://www.youtube.com/watch?v=zzj99T40FWU

Fonte:Infodifesa.it

Bicentenario dell’Arma dei Carabinieri 5-6 Giugno 2014

DSC_0679“È stata dura ma ce l’abbiamo fatta” riportando una famosa frase di una celebre pubblicità. Sono stati due giorni di intensa attività da parte di tutte le forze in campo iniziando dall’organizzazione del Comando Generale dell’Arma all’Associazione Nazionale Carabinieri.

DSC_0001Il giorno 5 Giugno sono iniziate le manifestazioni con la posa della bandiera presso il museo storico dell’Arma dei Carabinieri sito in piazza Risorgimento. Sono successivamente proseguite nel pomeriggio  in piazza di Siena  iniziando dallo schieramento dei vari reparti dell’arma per terminare con il famoso Carosello storico dell’Arma dei carabinieri. Per l’associazione e in particolare i nuclei di protezione civile, è stata un’organizzazione di colossale portata in quanto dalla mattina del 5 sono stati predisposti posti medici avanzati nelle zone dove era in programma l’avvenimento. Molte le sezioni ANC partecipanti tra cui la più lontana, quella Australiana, la sezione Belga e Svizzera, nonchè molte sezioni da diverse parti d’Italia.

DSC_0413Per i nuclei di soccorso sanitario sono state messe in campo 10 ambulanze, 2 PMA, 1 auto medica e 4 motociclette allestite per un primo soccorso. Fondamentale è stato il supporto del nucleo 1° di Valle del chiese (Brescia) che con i loro mezzi, materiale e personale DSC_0313qualificato, ha contribuito alla copertura totale delle emergenze collaborando con il 116°nucleo”Roma Litorale”. Anche l’Arma stessa ha messo in campo personale medico a supporto e in aiuto dei nuclei di soccorso sanitario.  Sono stati dislocati per l’occasione, operatori e mezzi  di diversi nuclei di protezione civile di tutta Italia: Lombardia,Toscana, Ligura, Campania, Lazio per citarne alcune, tra le zone di piazza del Popolo, piazza di Siena e piazza San Pietro. Un’imponente presenza affinchè tutto procedesse nel migliore dei modi, cosi come è avvenuto. Un’organizzazione impeccabile quella dell’Associazione Nazionale Carabinieri, compresa quella serale del concerto  della banda dell’Arma dei Carabinieri  gestita dal 4° nucleo “Roma1”.

Il tutto per confermare il motto dell’Arma dei Carabinieri

“NEI SECOLI FEDELE”

 

Ufficio stampa 116° nucleo protezione civile “Roma Litorale”

Associazione Nazionale Carabinieri

 

 

 

LA MONETA DEL BICENTENARIO DEI CARABINIERI, UN’INIZIATIVA PER POCHI FORTUNATI

moneta bicentenario.jpgAll’Istituto poligrafico zecca dello Stato non capita tutti i giorni. Non succede insomma che una moneta vada esaurita nel giro di poche, pochissime settimane.

Eppure per la moneta del bicentenario dell’Arma dei carabinieri è accaduto. Si tratta di una moneta commemorativa che riporta al dritto la bella immagine della famosissima opera di Antonio Berti (1973) “Pattuglia di carabinieri nella tormenta” con i due militari avvolti nel mantello intenti a procedere contro il vento. Un’immagine di grande carica emotiva che benissimo sposa lo spirito di un’Arma fondata nel 1814 e che quest’anno come detto celebra un anniversario atteso e preparato – anche attraverso lo storico calendario – negli ultimi 4 anni.  Il folder venduto negli uffici della zecca, con moneta in versione fior di conio , era stato prodotto in 20mila esemplari, già esauriti da giorni. Il prezzo di vendita era di 12 euro. La versione proof, ampiamente la più pregiata, era stata venduta nel tradizionale cofanetto in 5mila pezzi, praticamente esauriti nel giro di pochissimi giorni anche per un prezzo di vendita (20 euro) ampiamente accessibile.

Insomma una pregevole iniziativa, peccato che i carabinieri, almeno non tutti e non adeguatamente, fossero stati informati. Una scarsa promozione dell’iniziativa sfociata in una delibera del Consiglio di Base di Rappresentanza del Legione Lazio, che ha raccolto il dissenso di tantissimi carabinieri ignari dell’esistenza della moneta. In particolare – riferisce il delegato Co.Ce.R Giuseppe La Fortuna – pur di conservare il ricordo dell’evento in questione molti carabinieri si sono rivolti ad un mercato parallelo dove purtroppo è possibile comprare le monete ad un prezzo di gran lunga superiore, incentivando, quindi, spregevoli speculazioni.

Fonte notizia: infodifesa.it

Monumento commemorativo del “Bicentenario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri”

Nel 2014 ricorrerà il Bicentenario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

Sarà realizzato un monumento che riprodurrà la celebre opera del Maestro Berti “I Carabinieri nella tormenta”.

DSC00586_TormentaAlla realizzazione e alla posa dell’opera, il cui costo è stimato in € 700.000 circa, hanno fino ad ora fornito il loro sostegno 7.941 Comuni e 99 tra associazioni, enti e privati cittadini.
Allo stato, sui 2 c/c accesi dall’Ente Editoriale per l’Arma dei Carabinieri presso le Poste Italiane e la Banca Nazionale del Lavoro, risultano versati € 635.463,93, in conseguenza di 3.555 delibere comunali e 99 donazioni di privati e associazioni.
Al termine verranno pubblicati gli interi importi ricevuti con la documentazione delle relative spese effettuate.

A testimonianza della vicinanza tra le Comunità e i Carabinieri, il presidente dell’Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia (A.N.C.I.) ha inviato una lettera a tutti i Sindaci, invitandoli a partecipare al progetto.

Per ulteriori delucidazioni si rinvia alla pagina dedicata sul sito dell’A.N.C.I..

Le coordinate bancarie per l’eventuale donazione da parte di Comuni, Associazioni, Enti o privati sono le seguenti:

BANCA NAZIONALE DEL LAVORO – DIPENDENZA DI ROMA COM. CC
C/C N. 8787 PRESSO 6387 ROMA COM. CC
INTESTATO A: ENTE EDITORIALE PER L’ARMA DEI CARABINIERI
PIAZZA DI SAN BERNARDO N. 109
00187 ROMA
IBAN: IT28 E010 0503 3870 0000 0008 787

POSTE ITALIANE
C/C POSTALE 001006505497
INTESTATO A: ENTE EDITORIALE PER L’ARMA DEI CARABINIERI
PIAZZA DI SAN BERNARDO N. 109
00187 ROMA
IBAN: IT 51 V 07601 03200 001006505497

CAUSALE: CONTRIBUTO ALLA REALIZZAZIONE DEL MONUMENTO AL BICENTENARIO DALLA FONDAZIONE DELL’ARMA DEI CARABINIERI.

Elenco Comuni che hanno già aderito all’iniziativa.

Fonte notizia www.carabinieri.it

Canonizzazione dei due Papi, noi c’eravamo, ecco i numeri

1505169_438002463011054_8588728705798244359_nSono stati un milione e mezzo i pellegrini  arrivati nella Capitale. Secondo l’Ares 118 sono stati 1771 i pazienti trattati all’interno dei PMA (posto medico avanzato) posti nei punti cruciali a protezione dell’evento. 148 di questi  pazienti sono stati trasportati in ospedale per lo più in codice verde o bianco, dati da svenimenti, malori o contusioni.

Riguardo ai trasporti pubblici la metropolitana ha trasportato 800 passeggeri ogni due minuti. Quindici i borseggiatori arrestati. Circa 12mila le ore di straordinario per le forze dell’ordine.

Questo straordinario evento  è costato al comune di Roma più del previsto sono passati da 5 a 7 i milioni per costi extra che il Comune di Roma ha dovuto sostenere.

Lasciando la sala operativa della protezione civile, il Sindaco Marino ha dichiarato che “l’amministrazione di Roma ha dimostrato di saper lavorare in modo rigoroso. È stato uno sforzo straordinario, la città non solo è ordinata ma non ci sono stati disagi. Sono orgoglioso del lavoro di tutti, sono grato a tutti per la figura straordinaria che ci hanno fatto fare davanti al pianeta”.

La Protezione Civile ha messo in campo 3800 volontari di cui 2700 delle associazioni che collaborano con Roma capitale e 1100 operatori di associazioni della Protezione Civile Regionale.

350 operatori comunali del Dipartimento Tutela Ambientale -Protezione Civile appartenenti alla Direzione Protezione Civile e al servizio Roma giardini. Oltre un milione e mezzo le bottigliette di acqua distribuite capillarmente.

Il nucleo 116°  coordinato dal Presidente Enrico Lorenzetti e’ stato presente con più di 30 operatori tra soccorritori, medici e addetti di  protezione civile, numerosi gli interventi di soccorso sanitario grazie anche all’ausilio di 4 moto mediche mandate in supporto per l’occasione dal nucleo 1 di volpiano (Brescia) con 10 operatori  coordinati dal responsabile Sergio Facchetti.

Il Presidente Lorenzetti a fine evento, ha riunito i volontari complimentandosi di persona con tutti  per lo straordinario lavoro svolto, sia di unione del gruppo che di collaborazione con altri nuclei. Tutti uniti per un unico scopo.

Ufficio stampa 116° nucleo “Roma Litorale”

 

Cerimonia del 25 aprile: deposizione corona di fiori a Ostia, Acilia e Ostia Antica

Cerimonia del 25 aprile: deposizione corona di fiori a Ostia, Acilia e Ostia Antica
L’Amministrazione del Municipio X ha individuato tre luoghi per la Cerimonia. Saranno presenti Il Presidente Andrea Tassone, gli Organi Istituzionali del Municipio X, le Associazioni Militari del Territorio

25_aprile_2012-2

 

 

 

 

 

Cerimonia del 25 aprile: deposizione corona di fiori a Ostia, Acilia e Ostia Antica

Il 25 aprile è stato il giorno della conquista della libertà e della democrazia, così come è stata delineata e consacrata, nei suoi valori, nei suoi contenuti e nelle prospettive dei suoi futuri traguardi, nelle nostra Costituzione repubblicana. La Festa del 25 aprile era chiamata, fino a qualche anno fa , “Festa della Libertà”, oggi la “Festa del 25 aprile” viene chiamata “Festa della Liberazione”; è un’ occasione per ricordare che la libertà non è un valore gratuito che esiste automaticamente o una condizione che si mantiene da sola, la libertà va difesa giorno per giorno.

Come tutti gli anni il Municipio X venerdì 25 aprile 2014, procederà alla deposizione delle corone d’alloro, in omaggio ai caduti in guerra e a quanti hanno immolato la propria vita in difesa della Patria. L’Amministrazione del Municipio X ha individuato tre luoghi per la Cerimonia:

Ore 10.15 Deposizione corona presso la Stele dedicata ai Caduti di tutte le Guerre – Corso Regina Maria Pia – Ostia 

Ore 11.00 Deposizione corona presso la Stele dedicata ai Caduti di tutte le Guerre – Piazza Umberto I – Ostia Antica 

Ore 11.45 Deposizione corona presso la Stele dedicata ai Caduti di tutte le Guerre – Piazza dei Sicani – Acilia 

Saranno presenti Il Presidente Andrea Tassone, gli Organi Istituzionali del Municipio X, le Associazioni Militari del Territorio, autorità Militari, Civili e Religiose. Il 25 aprile del 1945 il Comitato di Liberazione nazionale lanciava la parola d’ordine dell’insurrezione. Milano e le altre grandi città del Nord si liberavano dai tedeschi e dai nazisti mentre le truppe Alleate risalivano l’Italia. Il nostro paese riconquistava la libertà e la Democrazia.

Il 25 aprile 1945 vide le formazioni partigiane protagoniste della liberazione del nostro territorio italiano, ancora occupato dalle truppe nazi-fasciste, a coronamento di venti mesi di lotta segnata da grandi sacrifici, infiniti lutti, massacri di inaudita barbarie e dalla partecipazione corale del popolo Italiano alla Resistenza.

 

Fonte notizia: http://ostia.romatoday.it/

Nuova legge Protezione civile: svolta per il volontariato della Provincia di Roma

logoreglazionuovoÈ stata approvata il 6 febbraio dal Consiglio Regionale la proposta di legge relativa al Sistema integrato regionale di Protezione Civile di cui Massimiliano Valeriani è primo firmatario. Una legge che colma un vuoto normativo lungo trenta anni.

La Regione Lazio provvede con la questa legge a disciplinare e riordinare le funzioni in materia di protezione civile al fine di tutelare l’integrità delle persone e dell’ambiente dai danni derivanti da eventi calamitosi. La finalità è la creazione di un impianto in cui tutti i soggetti tra loro differenti siano connessi in un sistema operativo flessibile, tale da garantire le risposte più adeguate a tutela della collettività con particolare attenzione alla promozione delle politiche del territorio e dello sviluppo sostenibile, all’incremento del grado di resilienza intesa come la capacità dei soggetti che costituiscono il sistema di limitare le conseguenze dell’evento disastroso e di reagire ad esso ripristinando la situazione iniziale.

Tre le novità sostanziali introdotte dalla legge sul riordino della Protezione civile: la creazione di un’Agenzia, la valorizzazione del volontariato e quello della formazione permanente. Quello della Protezione Civile è un sistema complesso che non può prescindere da un’organizzazione il più possibile organica e funzionale in cui è fondamentale, sia in termini di previsione/prevenzione che di gestione, l’attività di coordinamento e controllo. Compito che deve essere svolto da una struttura in grado di garantire un’adeguata azione di organizzazione centrale sia in fase ordinaria che emergenziale ed è per questo che, analogamente a quanto già sperimentato positivamente in altre regioni italiane viene istituita l’Agenzia regionale di Protezione civile. Il volontariato è ormai elemento imprescindibile e insostituibile nella vita e nell’organizzazione della Protezione civile. Un valore aggiunto, peraltro un’attività gratuita e senza fini di lucro, da esaltare e valorizzare soprattutto per l’approfondita conoscenza dei territori sui quali si trovano ad operare. Infine, la legge riconosce l’importanza di un’adeguata formazione professionale di tutti i soggetti che partecipano al Sistema integrato regionale di Protezione civile. Finora la materia era regolata dalla legge 37 dell’11 aprile del 1985 che però non teneva conto dei riordini successivi e delle ripartizioni delle competenze derivanti dalla Bassanini e dalla riforma del titolo V della Costituzione. Oggi l’amministrazione del Lazio ha varato una legge che risponde alle esigenze del territorio. Esigenze che sono ovviamente diverse da quelle di trenta anni fa. Il mio ringraziamento va a tutti i gruppi della Pisana, che hanno consentito l’approvazione di questa legge in tempi record.
Dopo Anguillara e Genazzano, il Vice Presidente del consiglio Valeriani presenterà la nuova legge a Valmontone, Fiano e Ostia.