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Accusa malore dopo aver spento incendio, morto volontario della protezione civile

Il mondo della Protezione Civile regionale piange il volontario Pietro Bianchi, morto nel pomeriggio di domenica 6 agosto a causa di un malore mentre era impegnato con i suoi ‘colleghi‘ a spegnere un incendio nel territorio di Roccagiovine, piccolo Comune della provincia romana in Valle dell’Aniene. La tragedia intorno alle 15:00, una volta spento il rogo. Il 60enne residente nella vicina Mandela ha accusato un malore nelle fasi finali dell’intervento. Subito soccorsi dagli altri volontari per lui non c’è stato nulla da fare, è deceduto poco dopo l’arrivo del personale del 118.

Morto Pietro Bianchi

Da anni volontario della protezione civila a Mandela, Pietro Bianchi lascia due figli. La morte del 60enne ha scosso profondamente il mondo del volontariato della Protezione Civile, in lutto da subìto dopo aver appreso la tragica notizia. Tra i primi ad esprimere cordoglio per la morte del collega Cristiano Bartolomei, presidente regionale della Prociv Italia e portavoce dei cinque coordinamenti regionali di volontariato della Protezione Civile Lazio. “Quando viene a mancare uno di noi è una sconfitta ed un lutto per tutti. Ci stringiamo tutti intorno alla famiglia e portiamo il nostro pensiero al dolore per la perdita di un fratello. Stiamo lottando da mesi contro questa situazione che domenica si è trasformata in tragedia“.

Non lasceremo sola la famiglia

“La Regione Lazio ha messo in campo tutte le forze, adesso tocca allo Stato che deve dichiarare lo stato di calamità, anche nel rispetto di chi si impegna per gli altri per tutelare il proprio territorio. Non lasceremo la famiglia del collega da sola. Noi – conclude Cristiano Bartolomei – non ci fermiamo e diciamo grazie al fratello che ci vede dall’alto per essere uno di noi“.

Volontariato in lutto

Una giornata di lutto, con molte associazioni di volontariato di Protezione Civile che piangono il loro amico: “In questi giorni di grande impegno sul fronte fuoco in tutto il territorio regionale, non ci siamo fermati un attimo, ora è il momento di farlo –  scrivono i volontari della Protezione Civile Monterotondo – . La morte di un collega di Mandela , durante un intervento, merita una pausa, merita il silenzio, la nostra riflessione e quella della Protezione Civile tutta. Non possiamo che essere vicini alla sua famiglia , ai suoi colleghi, ai suoi amici e a tutti quelli che, come Lui e come noi, credono in ciò che fanno e continueranno a farlo, e che domani indosseranno di nuovo i caschi. Per un giorno questa pagina posterà solo in caso di una reale emergenza, siamo certi di avere la vostra comprensione“.

 http://www.romatoday.it/cronaca/morto-pietro-bianchi-volontario-protezione-civile-mandela.html

Be the first to comment - What do you think?  Posted by carabinieri.net - 7 agosto 2017 at 12:39

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Lotta agli incendi, il 116° nucleo sempre in prima linea

Domenica 2 Luglio due grossi incendi hanno colpito il X municipio. La pineta di Castel Fusano, grande polmone di Roma, ed Acilia dove alcune case sono state colpite dalle fiamme. 3 elicotteri, un Canadair e diverse associazioni di volontariato insieme alle numerose squadre dei VVFF. Anche il 116 Nucleo dell’Associazione Nazionale Carabinieri ha risposto alla chiamata con 2 squadre.

Mentre Lunedi 3 a Santa Marinella, luogo non di nostra competenza, siamo stati chiamati per intervenire su un’altro grande incendio.

L’impegno sempre costante dei volontari del 116°, rende fattibile la lotta agli incendi che interessano il nostro territorio, cosi come altri impegni che il nostro nucleo copre, con sacrifici e dedizione dei nostri volontari.

Gli operatori AIB abilitati allo spegnimento, si vedono impegnati prestando il loro tempo, anche quando hanno i loro impegni al di fuori del turno di servizio, persone dedite, sensibili al sociale e al territorio di appartenenza, sempre pronti per qualsiasi emergenza, tutto questo e’ un volontario di protezione civile,tutto questo e’ un volontario del 116° nucleo “Roma Litorale”dell’Associazione Nazionale Carabinieri, senza ricevere nulla in cambio, se non un grazie, e quello basta per aver contribuito a rendere, nel proprio piccolo, migliore questo mondo.

Grazie a tutti i volontari del 116° nucleo, grazie al Presidente Enrico Lorenzetti, che con la sua esperienza in campo di protezione civile sa far muovere e organizzare i nostri volontari. Grazie anche perche riesce a tenere in piedi, in questo storico periodo di crisi, il nostro nucleo, gestendo da vero leader l’intera organizzazione.

Credo di parlare per tutti i volontari.

Mauro Calogero resp. uff. stampa 116° nucleo

 

Be the first to comment - What do you think?  Posted by carabinieri.net - 4 luglio 2017 at 11:56

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Ostia, incendio nella pineta di Castel Fusano: Roma-Lido interrotta per fumo sui binari“

Incendio Ostia | Ieri 2 luglio 2017 | chiusa Roma-Lido | pineta Castel Fusano

Un vasto incendio si è propagato nel pomeriggio di ieri 2 Luglio nella Pineta di Castel Fusano a Ostia. A fuoco delle sterpaglie. Le fiamme, che bruciavano dalle 15 circa, sono avanzate alimentate dal vento. La zona interessata è compresa tra Canale dei Pescatori, la ferrovia Roma-Lido (zona stazione Castel Fusano) e la darsena del Porticciolo dei pescatori, vicino al Borghetto. Secondo i primi accertamenti il rogo è stato generato da un gruppo di baracche localizzate in via degli Autoscafi.

Elicotteri per domare l’incendio nella pineta

Sul posto i vigili del fuoco, la protezione civile e l’Arma Forestale di Ostia. Come informa la Regione in una nota: “Nell’incendio di Castel Fusano sono intervenuti  3 elicotteri della Protezione civile regionale e un Canadair dei Vigili del Fuoco. Da terra sono state attivate 7 squadre con 30 volontari circa di Protezione civile a supporto dell’attività dei Vigili del Fuoco e utilizzate tre autobotti di Protezione civile regionale per rifornimento acqua”.

L’ingresso della pineta da Piazzale Villa di Plinio è stato chiuso. Due i punti nei quali si sono sviluppate le fiamme. Il rogo maggiore si registra sul versante della Tenuta del Presidente, in zona Infernetto, un secondo indendio si è sviluppato sui lati delle stazioni Colombo e Stella Polare, nel pieno abitato di Ostia.

Sospesa la ferrovia Roma-Lido

Il fumo ha invaso i binari della Roma-Lido e dalle 15.20 la tratta da Acilia a Colombo, in entrambi i sensi, è stata interrotta.

I bus navetta sostitutivi per la Roma-Lido
-bus 04 tra Lido Centro e Acilia
-bus 070 (percorre via Colombo tra Eur Fermi e il capolinea C.Colombo)
-bus 068 tra Acilia e i Cancelli
-bus 062 tra Lido Centro e Colombo

Il video dei soccorsi con elicotteri e canadair

Fonte notizia: RomaToday

 

Be the first to comment - What do you think?  Posted by carabinieri.net - 3 luglio 2017 at 18:50

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203° fondazione dell’arma dei carabinieri

Auguri a tutti i Carabinieri in servizio e in congedo. Auguri a tutti i Carabinieri impegnati nelle missioni all’estero e nelle sedi consolari. Auguri alle loro famiglie che ne condividono impegni e preoccupazioni.
Onori ai Carabinieri caduti nell’adempimento dei propri compiti civili e militari, volti ad assicurare l’incolumità e l’ordine pubblico della nostra nazione.
L’Arma dei Carabinieri celebra oggi il 203° Annuale di Fondazione: dalle 18.00, all’interno della caserma “Salvo D’Acquisto”, viale Tor Di Quinto 119 a Roma. La cerimonia militare si svolgerà alla presenza delle più alte cariche dello Stato e sarà occasione per la consegna di ricompense all’Arma e a singoli carabinieri che si sono particolarmente distinti nell’ultimo anno e si concluderà con l’esibizione del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo nello storico Carosello equestre.
Iniziative locali sono organizzate dalle sedi decentrate dell’Arma, su tutto il territorio nazionale.

(foto da Blitz Quotidiano: http://ow.ly/NZYX30ciBw8)

Be the first to comment - What do you think?  Posted by carabinieri.net - 5 giugno 2017 at 14:59

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Pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo & Raduno Interregionale Puglia

Manfredonia, 27-28 maggio 2017

Programma di massima:

Lunedì 21 maggio 2017 – Città di Manfredonia

  • ore 10.00 – Castello: inaugurzione Mostra Uniformi storiche e della mostra fotografica dell’Arma dei Carabinieri;
  • ore 11.30: Conferenza stampa.

Giovedì 25 maggio 2017 – Città di San Giovanni Rotondo

  • ore 10.00 – Parco del Papa: allestimento ed inaugurazione Campo della Protezione Civile;
  • ore 12.00 – Comune di San Giovanni Rotondo: Conferenza stampa.

Sabato 27 maggio 2017 – Città di San Giovanni Rotondo – Pellegrinaggio

  • ore 09.30 – Parco del Papa: Esercitazione combinata 11° Battaglione Carabinieri Puglia-Nuclei di Protezione Cvili ANC Puglia, Nucleo cinofili, Nucleo Artificieri, mezzi Arma dei Carabinieri;
  • ore 18.00 – Chiesa di San Pio: Celebrazione S. Messa, officiata da S.E. Mons. Michele Castoro – Arcivescovo di Manfredonia, San Giovanni Rotondo e Vieste;
  • ore 20.00 – Parco del Papa: Concerto e premiazione degli alunni vincitori del Concorso nelle scuole.

Domenica 28 maggio 2017 – Città di Manfredonia – Sfilata

  • ore 09.00 – Castello: Ammassamento dei radunisti;
  • ore 09.15 – Villa Comunale: deposizione corona al monumento dei caduti;
  • ore 09.30 – Corso Manfredi: sfilamento ed inquadramento nella Piazza Papa Giovanni XXIII. Onori finali.

 

Be the first to comment - What do you think?  Posted by carabinieri.net - 18 maggio 2017 at 21:17

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Comune di Roma: Protezione civile, parlano i volontari

Be the first to comment - What do you think?  Posted by carabinieri.net - 30 marzo 2017 at 20:38

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Terremoto centro Italia: consegne container

Terremoto centro Italia: con Frascaro e Savelli, si concludono le consegne dei container
3 marzo 2017

Pubblicata una mappa che rappresenta le aree in cui sono stati realizzati i moduli abitativi all’interno del cratere sismico

Sono state inaugurate oggi alla presenza del vice sindaco Pierluigi Altavilla e di altri rappresentanti istituzionali le ultime due aree container realizzate nel territorio di Norcia, nelle frazioni di Frascaro e Savelli, entrambe allestite per accogliere 48 persone. Con la consegna di questi alloggi si concludono tutte le attività di realizzazione di aree container in Umbria e Marche.

Sono complessivamente 23 gli insediamenti abitativi realizzati in nove comuni delle province di Macerata, Fermo e Perugia. Le aree container sono state costruite su richiesta dei Sindaci a seguito della scossa del 30 ottobre. Le operazioni sono avvenute sotto il coordinamento del Dipartimento della Protezione Civile, a fianco dei Comuni e delle Regioni, e con il supporto degli uomini dell’Esercito per il completamento dei lavori di urbanizzazione in alcune aree.

Ad oggi sono circa 1000 i cittadini ospitati all’interno di queste soluzioni temporanee, anche se la capacità delle aree è maggiore, di circa 1400 posti. Al momento dei 1000, circa 600 alloggiano nelle 11 aree allestite nel territorio marchigiano e gli altri 400 risiedono nei 12 insediamenti realizzati a Norcia e Cascia.

Nelle Marche, circa 250 persone, tra cui studenti dell’università cittadina, vivono a Camerino dove sono state realizzate tre aree – Vallicelle A1, Vallicelle A2 e Vallicelle B. Altre 250 persone vivono a Tolentino dove sono stati realizzati tre blocchi abitativi adiacenti tra loro. Gli altri cittadini che hanno scelto la sistemazione in container si trovano ad Amandola dove è stata allestita un’area in località Pian di contro, a Caldarola che ha un insediamento alloggiativo in via Aldo Moro, a Petriolo dove i container sono stati realizzati in via Giovanni XXIII, a Pieve Torina che ha un’area denominata Pip2 e a Visso nell’area Il Piano.

In Umbria, sono alloggiate a Norcia circa 300 persone, una parte delle quali vive nelle aree prossime al centro cittadino, un’altra è distribuita nelle cinque frazioni che hanno richiesto l’allestimento di alloggi container, che sono Ancarano, Frascaro, Popoli, San Pellegrino e Savelli. Circa 90 cittadini vivono nelle due aree realizzate a Cascia, ad Avendita e Campo di Mare.

Mappa delle aree container

È disponibile una mappa con le aree in cui sono stati realizzati i moduli abitativi container all’interno del cratere sismico, pubblicata anche nel dossier “Terremoro Centro Italia: i container per l’accoglienza di breve termine”. Attraverso funzioni zoom in/out, l’utente può ingrandire progressivamente la mappa fino a visualizzare le specifiche aree (es. per Camerino: Vallicelle A1, Vallicelle A2, Vallicelle B).

L’utente ha anche la possibilità di interrogare la mappa: selezionando il puntatore associato a ciascuna area, si visualizza una scheda con dati di sintesi con le informazioni principali relative all’area.

Fonte: Dip.Protezione civile

Be the first to comment - What do you think?  Posted by carabinieri.net - 4 marzo 2017 at 8:07

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La Forestale entra nell’Arma dei Carabinieri: le cose da sapere

cfs-cancellatoAddio al Corpo Forestale dello Stato, che con la riforma Madia si trasforma da civile a militare con la nuova denominazione di “Comando Unità per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare dei Carabinieri”, agli ordini del generale Antonio Ricciardi.

Di seguito, ecco quali sono le principali novità per i 7 mila ex-forestali dopo le ultime due cerimonie dell’ammainabandiera del Corpo svoltesi ieri nella storica scuola di Cittaducale, fondata alle porte di Rieti nel 1905, e in quella di Sabaudia, inaugurata invece nel 1962.

Il perché dell’accorpamento
Sicuramente “epocale”, anche e soprattutto per il passaggio da Corpo civile a corpo militare, l’accorpamento della Forestale nei Carabinieri è stato voluto dalla riforma Madia essenzialmente per un contenimento della spesa pubblica: sulla carta, infatti, la trasformazione promette di assicurare una maggiore efficienza dei costi di gestione e risparmi fino a 100 milioni di euro in tre anni.

Cosa diventano gli attuali forestali
Come già indicato sopra, i 7 mila ex-forestali andranno per la maggior parte a confluire nell’Arma dei Carabinieri, indossandone la divisa nel loro nuovo ruolo militare di elementi del “Comando Unità per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare dei Carabinieri”. Circa 120 verranno però inseriti per le loro peculiarità operative nel Corpo dei Vigili del Fuoco e altrettanti nella Polizia di Stato, mentre una trentina verranno “assorbiti” dalla Guardia di Finanza.
Aspetto importante rispetto all’obiezione di coscienza: i soggetti contrari alla militarizzazione delle loro funzioni prima svolte da civili, potranno presentare domanda per il passaggio in un’altra amministrazione dello Stato, che valuterà la richiesta.

Quali le funzioni del nuovo Comando
Secondo quanto stabilito dalla riforma, con il passaggio nell’Arma dei Carabinieri gli ex-forestali conservano tutte le loro funzioni precedenti, ad eccezione di quelle contro gli incendi boschivi che vengono invece trasferite per intero al Corpo dei Vigili del Fuoco. Il nuovo Comando dipenderà dal capo di Stato Maggiore della Difesa per i compiti militari; dal ministro dell’Interno per i compiti di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica; dal ministero delle Politiche agricole per le materie che riguardano la sicurezza e la tutela agroalimentare e forestale.

Il precedente storico
Non è la prima volta che il Corpo della Forestale va incontro a una radicale riforma: quella precedente fu voluta nel 1926 da Benito Mussolini, che soppresse e militarizzò (proprio come avvenuto ora con la Madia) quello che allora si chiamava Corpo Reale delle Foreste, ribattezzandolo Milizia Nazionale Forestale.

Fonte notizia www.panorama.it

Be the first to comment - What do you think?  Posted by carabinieri.net - 3 gennaio 2017 at 9:08

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Il nostro 2016 AUGURI DI BUON NATALE

 

Be the first to comment - What do you think?  Posted by carabinieri.net - 19 dicembre 2016 at 6:54

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Regione Lazio: nuovo Direttore per la protezione civile, Dott. Carmelo Tulumello

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Oggi presso la Regione Lazio, il presidente Zingaretti ha presentatato, il dott. Carmelo Tulumello  il nuovo Capo della Protezione Civile della Regione Lazio. Dirigente dell’Amministrazione comunale e poi provinciale di Rieti dal 2001, dal 15 aprile di quest’anno è entrato nell’organico della Regione in applicazione della Riforma delle provincie, cosiddetta ‘Delrio’. Si è contraddistinto per impegno, autorevolezza e qualità professionale a seguito del terremoto che ha colpito le aree del centro Italia, e in particolare nei Comuni del Lazio di Amatrice e Accumoli: dal 28 agosto del 2016, infatti, è referente della Regione Lazio presso la Di.Coma.C. di Rieti per gestire la crisi sismica e le emergenze che ne sono derivate.

Oggi viene nominato con un bando a Capo della Protezione Civile del Lazio, prendendo il posto gestito ad interim dal direttore della Centrale Acquisti della Regione Lazio, Stefano Acanfora. Il mandato del nuovo direttore sarà quello di accrescere le capacità di intervento della Protezione civile regionale, anche sulla base dell’importantissima esperienza maturata sul campo nelle settimane successive ai recenti terremoti, durante le quali le colonne mobili della Regione, hanno dimostrato grande efficacia e capacità di assistenza.

Per supportare l’impegno dei volontari della Protezione civile la Giunta Zingaretti ha inoltre stanziato 5 milioni di euro per l’acquisto di nuovi mezzi e strumenti operativi: tende, idrovore, veicoli spargisale, escavatori, strutture per spazi sociali e altri strumenti per rendere ancora più forte la protezione civile e più forte la sicurezza per i cittadini. Con l’occasione e’ stato presentato alle delegazioni delle Associazioni di Volontariato del Lazio l’applicazione Where ARE U per telefoni cellulari.
Già in uso nella Regione Lombardia ora anche nel Lazio permette di contattare il
Numero Unico per le Emergenze (NUE) 112 dando informazioni alla centrale su cosa ti serve (sanitario, vvff, polizia e carabinieri), dove ti trovi, chi avvisare in caso di emergenza (noto come ICE).
Il servizio, se non bastasse quanto sopra, permette di fare anche chiamate al 112 mute, servizio utile quindi ai sordomuti ma anche nei casi in cui abbiamo bisogno di aiuto ma non possiamo parlare.

app-112Where ARE U velocizza i soccorsi perché minimizza le informazioni da fornire (chi sei, dove sei e cosa ti serve arrivano alla centrale con la tua chiamata).

DIFFONDETELA: Scaricatela subito sul cellulare, può salvare la vita a voi o voi potrete salvarla ad altri.

 

 

Ufficio stampa 116°nucleo Roma Litorale.

Be the first to comment - What do you think?  Posted by carabinieri.net - 17 novembre 2016 at 22:32

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