Nuova legge Protezione civile: svolta per il volontariato della Provincia di Roma

logoreglazionuovoÈ stata approvata il 6 febbraio dal Consiglio Regionale la proposta di legge relativa al Sistema integrato regionale di Protezione Civile di cui Massimiliano Valeriani è primo firmatario. Una legge che colma un vuoto normativo lungo trenta anni.

La Regione Lazio provvede con la questa legge a disciplinare e riordinare le funzioni in materia di protezione civile al fine di tutelare l’integrità delle persone e dell’ambiente dai danni derivanti da eventi calamitosi. La finalità è la creazione di un impianto in cui tutti i soggetti tra loro differenti siano connessi in un sistema operativo flessibile, tale da garantire le risposte più adeguate a tutela della collettività con particolare attenzione alla promozione delle politiche del territorio e dello sviluppo sostenibile, all’incremento del grado di resilienza intesa come la capacità dei soggetti che costituiscono il sistema di limitare le conseguenze dell’evento disastroso e di reagire ad esso ripristinando la situazione iniziale.

Tre le novità sostanziali introdotte dalla legge sul riordino della Protezione civile: la creazione di un’Agenzia, la valorizzazione del volontariato e quello della formazione permanente. Quello della Protezione Civile è un sistema complesso che non può prescindere da un’organizzazione il più possibile organica e funzionale in cui è fondamentale, sia in termini di previsione/prevenzione che di gestione, l’attività di coordinamento e controllo. Compito che deve essere svolto da una struttura in grado di garantire un’adeguata azione di organizzazione centrale sia in fase ordinaria che emergenziale ed è per questo che, analogamente a quanto già sperimentato positivamente in altre regioni italiane viene istituita l’Agenzia regionale di Protezione civile. Il volontariato è ormai elemento imprescindibile e insostituibile nella vita e nell’organizzazione della Protezione civile. Un valore aggiunto, peraltro un’attività gratuita e senza fini di lucro, da esaltare e valorizzare soprattutto per l’approfondita conoscenza dei territori sui quali si trovano ad operare. Infine, la legge riconosce l’importanza di un’adeguata formazione professionale di tutti i soggetti che partecipano al Sistema integrato regionale di Protezione civile. Finora la materia era regolata dalla legge 37 dell’11 aprile del 1985 che però non teneva conto dei riordini successivi e delle ripartizioni delle competenze derivanti dalla Bassanini e dalla riforma del titolo V della Costituzione. Oggi l’amministrazione del Lazio ha varato una legge che risponde alle esigenze del territorio. Esigenze che sono ovviamente diverse da quelle di trenta anni fa. Il mio ringraziamento va a tutti i gruppi della Pisana, che hanno consentito l’approvazione di questa legge in tempi record.
Dopo Anguillara e Genazzano, il Vice Presidente del consiglio Valeriani presenterà la nuova legge a Valmontone, Fiano e Ostia.