PROTEZIONE CIVILE: CANGEMI (NCD), RAPIDA ATTUAZIONE NUOVA LEGGE E SU DIRETTORE AGENZIA

Protezione-Civile-Regione-Lazio(AGENPARL) – Roma, 06 feb – “Abbiamo approvato una legge di riordino delle protezione civile, attesa da troppi anni, che configura un sistema integrato e più efficiente, adeguando la normativa alle funzioni sempre più complesse della protezione civile e confermando una attenzione importante della Regione Lazio ad un comparto che svolge compiti delicati e fondamentali sul territorio regionale”. Lo dichiara Giuseppe Cangemi, consigliere regionale del Nuovo Centrodestra in merito all’approvazione in Consiglio regionale della legge di riordino della protezione civile. “Siamo orgogliosi di aver dato un contributo a questa legge che nasce tre anni fa per volontà della ex Giunta di centrodestra – aggiunge – l’opposizione ha lavorato con impegno e senso di responsabilità, sia in commissione che in aula, per arrivare ad un testo che riconosce la centralità del volontariato, colonna portante della protezione civile. Resta qualche ombra, soprattutto sul mantenimento delle competenze delegate alle province, enti ormai di fatto svuotati di ogni competenza, e sull’istituzione della Consulta regionale per la protezione civile, organismo che di fatto appesantisce un sistema che questa legge invece vuole agile e snello. Resta, comunque, la soddisfazione di aver concluso un lavoro normativo importante a cui ora occorre dare in tempi rapidi piena attuazione. La credibilità di questa legge, tuttavia, – conclude Cangemi – si giocherà tutta sulla scelta del futuro direttore della nuova Agenzia regionale di protezione civile e torno a chiedere alla Giunta che si scelga una figura interna all’amministrazione regionale, in cui non mancano professionalità riconosciute, premiando merito e competenza e non cedendo a logiche di spartizione politica: sarebbe il punto di non ritorno e il fallimento dell’intera legge. In questi giorni di emergenza maltempo i volontari della protezione civile regionale hanno dimostrato ancora una volta di rappresentare essere un supporto necessario alle popolazioni, lavorando senza sosta, e con grande spirito di sacrificio. Questa legge vuole essere una risposta concreta che la Regione Lazio dà per rendere il loro lavoro ancora più agevole e garantito”.