Allerta meteo: Cleopatra non ha fatto cosi paura, allerta “ridimensionata”

Lunedi 15 Ottobre si prevedevano su Roma e dintorni forti precipitazioni  e in serata il diluvio è arrivato. Un violento temporale si è abbattuto su Roma verso le 20 con forti grandinate e raffiche di vento fino a 70 all’ora, ma non e’ stato cosi come previsto o quanto meno, come allarmato, la perturbazione e’ risultata meno intensa  rispetto le previsioni. Il Comune di Roma ha comunque tenuto lo stato di allerta disponendo in campo Mille e trecento  unità operative  tra personale della protezione civile comunale, volontari, operatori Ama, Servizio giardini e polizia locale. Sono stati 150 gli operatori attivi per la valutazione di stabilità delle alberate stradali e gli interventi in emergenza. Cento i mezzi pesanti, 60 idrovore, 11 mezzi speciali per la disostruzione di chiusini in emergenza. Questo succedeva a Roma città, ma nelle zone limitrofe?

Sul XIII Municipio lunedì mattina si è abbattuta una grossa tromba d’aria: non ci sono stati danni a cose o persone. Si tratta del secondo ciclone in soli tre giorni entrambi rimasti però sul mare. In mare aperto anche le 5 trombe d’aria formatesi in contemporanea al largo di Ladispoli: molta paura ma soprattutto curiosità dopo che si è capito che il fenomeno non avrebbe riguardato la costa né colpito gli abitati. All’infernetto migliaia di sacchetti di sabbia (20.000) sono stati distribuiti tra la popolazione e messa in sicurezza del canale palocco dove lo scorso anno in questa zona e deceduto un’uomo cingalese di 31 anni nell’intento di salvare la propria famiglia dall’ondata di fango che li stava investendo.

I cittadini dell’infernetto hanno organizzato delle ronde private  per monitorare il livello dei corsi d’acqua. Una forte polemica è scattata contro il XIII Municipio per non aver effettuato i tanto attesi lavori di prevenzione. In queste aree la Protezione civile ha aperto presidi fissi che hanno monitorato la situazione,  pronti a intervenire. Fortunatamente non e’ successo quello che si prevedeva, ma andrà sempre cosi? L’attenzione resta alta e gli abitanti della zona hanno paura, anche solo quando nel cielo ci sono poche nuvole.

Ufficio stampa

116° nucleo di protezione civile “Roma Litorale”

Associazione Nazionale Carabinieri