Sisma Emilia, nuova scossa di magnitudo 4,2

Giovedi 31 Maggio Aggiormanento sisma, la terra trema anche poco dopo le 21. Ed è allarme sciacalli. Clini: “15 anni per mettere il suolo in sicurezza”. Secondo Confindustria è a rischio l’1% del Pil nazionale. Chiusa la zona industriale di Mirandola. Errani: “Napolitano in Emilia il 7 giugno”

La terra trema ancora, decine di scosse sono state rilevate sul sito dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia nelle province di Modena, Ferrara e Mantova, zona già colpita dal sisma del 20 e del 29 maggio. Alle 21.04 tre sxosse a distanza ravvicinata hanno fatto tremare le procince tra Modena e Mantova. Già alle ore 17 era ttornata la paura dopo un altro episodio sismico di magnitudo 4.
Per il ministro dell’Ambiente Clini “serve un piano per la sicurezza nazionale del territorio di almeno 15 anni, una grande infrastruttura per il nostro paese”.
Intanto si prova a fare una prima ricognizione dei danni subiti dal sisma. Coldiretti lancia l’allarme: in almeno il 20% degli allevamenti manca una fornitura adeguata di cibo per gli animali a causa del crollo dei magazzini con fieno e foraggi. Secondo il Sole 24 ore, sono quasi 5 i miliardi di danni provocati solo all’economia locale, con 20mila lavoratori rimasti a casa e 3.500 aziende inagibili. E’ stato perso l’1% del Pil, riferisce il Corriere della Sera, citando dati di Confindustria.
Sarebbero più di 100 mila, invece, gli anziani in situazioni di disagio. Il quadro emerge da una prima analisi di Spi-Cgil e fa riferimento al 13% del totale della popolazione over 65 anni dei 25 Comuni colpiti.

Fonte skytg24