Concluso il XXIV raduno dell’Associazione Nazionale Carabinieri a Verona

Si e’ concluso Domenica 22 Aprile, il XXIV raduno dell’ associazione nazionale carabinieri, un evento di tre giorni che ha visto sfilare le molte sezioni di tutt’Italia e dell’estero.

Sono stati 80 mila i partecipanti tra ex militari e personale ancora in servizio. Molti i nuclei di protezione civile che hanno sfilato ma che si sono anche occupati del servizio di sorveglianza e assistenza alla popolazione, fino al soccorso sanitario gestito dal 118 di Verona. Il nostro 116° nucleo Roma Litorale, capitanato dal Presidente ENRICO LORENZETTI, era presente con 2 ambulanze, un auto medica, una tenda di posto medico avanzato 2 medici 3 infermieri e 10 soccorritori e 14 operatori della logistica nonche’ il nuovo reparto del nucleo dei cinofili.

Era presente il Gen. GIOVANNI NISTRI, comandante generale dell’arma dei carabinieri e naturalmente il Presidente Nazionale dell’ANC, Gen. LIBERO LO SARDO. Molte le iniziative, dall’esposizione delle auto storiche alle mostre, e sabato sera il concerto della banda dei carabinieri all’interno dell’arena.

Un evento che ha entusiasmato i cittadini di Verona ma anche i molti turisti, che inconsapevoli dell’evento, si  sono trovati davanti uno scenario indimenticabile.

Mauro Calogero

Ufficio stampa 116° nucleo

EMERGENZA NEVE LAZIO: MESSAGGIO DEL DIRETTORE DELL’AGENZIA REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE DEL LAZIO

Gentili Presidenti,
mi corre l’obbligo di ringraziare Voi e, per vostro tramite, tutti i Volontari che con noi hanno affrontato questa emergenza neve.
Nonostante i Volontari di Protezione Civile del Lazio siano abituati a prove durissime, questa emergenza segna una profonda svolta nella filosofia operativa dell’Agenzia Regionale e di tutto il Sistema Regionale.
E’ un dato incontestabile che la Protezione Civile del Lazio abbia espresso una capacità organizzativa ed operativa eccellente ed efficace e, questo, grazie ad un lavoro di squadra senza precedenti.
Il coinvolgimento dei Coordinamenti, la condivisione delle scelte e la risposta dei Volontari hanno messo in campo una capacità di intervento che, per capillarità e tempestività, ha consentito di dare immediata risposta a tutte le richieste pervenute alla Sala Operativa.
Questo è il segno evidente che la scelta di dare ai Coordinamenti un ruolo concreto ed operativo nell’ambito del Sistema, e della gestione delle emergenze, si pone quale cardine sul quale costruire un nuovo modello di intervento in situazioni di particolare criticità.
Per tutti noi è stato un banco di prova difficile e, per questo, ancor più significativo: la grande responsabilità che insieme abbiamo assunto non poteva fallire l’obiettivo di dare la massima assistenza alle nostre comunità ed il doveroso sostegno ai territori.
Abbiamo messo a sistema le fondamentali risorse previsionali del Centro Funzionale Regionale, la passione e la dedizione dei Volontari della Regione Lazio, la capacità organizzativa dei Coordinamenti e la regia sapiente del personale della Sala Operativa Regionale.
Riuscire a fronteggiare, con tanta efficacia, un evento meteorologico così imponente, per intensità e vastità, è per chi scrive un dovere e per i Volontari di Protezione Civile la naturale tensione del proprio altruismo. Ma tutti possiamo essere soddisfatti di un grande passo di crescita del Sistema Regionale, dove la fiducia reciproca e la condivisione delle scelte hanno portato a costruire un modello che farà della nostra Protezione Civile un’eccellenza della Regione cui ci onoriamo di appartenere.

Grazie!

Carmelo Tulumello
Direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile

Si terrà a Verona il XXIV Raduno Nazionale Carabinieri, sindaco: “Valore straordinario per la città”

“Un appuntamento di straordinario valore per la città – ha sottolineato il sindaco Sboarina – che, oltre a coinvolgere tutti i veronesi in una particolare occasione di festa, porterà a Verona circa 100 mila rappresentanti del corpo dei carabinieri”

Si terrà a Verona il XXIV Raduno Nazionale Carabinieri, sindaco: “Valore straordinario per la città”

Si svolgerà a Verona, dal 19 al 22 aprile 2018, il XXIV Raduno Nazionale Carabinieri. Il programma dell’evento, promosso dall’Associazione Nazionale Carabinieri in collaborazione con il Comune di Verona, è stato illustrato ieri mattina dal sindaco Federico Sboarina insieme al presidente nazionale ANC il Generale Libero Lo Sardo. Presenti l’Ispettore regionale ANC Veneto il Generale Enrico Vendramini e il Comandante provinciale dei Carabinieri di Verona, colonnello Ettore Bramato.

«Un appuntamento di straordinario valore per la città – ha sottolineato il sindaco Sboarina – che, oltre a coinvolgere tutti i veronesi in una particolare occasione di festa, porterà a Verona circa 100 mila rappresentanti del corpo dei Carabinieri, attivamente coinvolti nella suggestiva parata che, nella giornata di domenica 22 aprile, per diverse ore sfilerà lungo Corso Porta Nuova. Un grande evento nazionale che siamo onorati di poter ospitare, mettendo a disposizione le parti più belle e conosciute della nostra città».

Il programma del XXIV Raduno Nazionale Carabinieri

Giovedì 19 aprile 2018, alle 12 alla Gran Guardia, l’inaugurazione della mostra “I Carabinieri nella Grande Guerra”;

Venerdì 20 aprile 2018, alle 18 al Castello di Villafranca di Verona, il Carosello storico del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo;

Sabato 21 aprile 2018, in piazza Bra:

ore 9, l’esposizione dei mezzi storici dell’Arma;
ore 9.30, Alzabandiera e a seguire la deposizione di una corona al monumento Caduti – Vittorio Emanuele
ore 10.30 ai giardini di San Zeno, Corso Porta San Zeno, la deposizione di una Corona al monumento al Carabiniere;
ore 11, alla Basilica di San Zeno, la Santa messa
ore 12.30, inaugurazione del campo della Protezione Civile ANC (area di svolgimento dell’evento ancora in fase di definizione)
ore 16, in piazza Bra, lancio della Squadra Agonistica del 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania”;
ore 18.30, in Arena, il concerto della Banda dell’Arma dei Carabinieri;

Domenica 22 aprile 2018, Corso Porta Nuovo:

ore 8, raduno partecipanti sfilata;
ore 9, rassegna dei reparti schierati da parte del Comandante Generale e del Presidente Nazionale: a seguire la sfilata lungo Corso Porta Nuova con resa degli onori alle autorità presenti in piazza Bra e poi deflusso in via degli Alpini, largo Divisione Pasubio, via Carlo Montanari.

 

Fonte: www.verona.it

Accusa malore dopo aver spento incendio, morto volontario della protezione civile

Il mondo della Protezione Civile regionale piange il volontario Pietro Bianchi, morto nel pomeriggio di domenica 6 agosto a causa di un malore mentre era impegnato con i suoi ‘colleghi‘ a spegnere un incendio nel territorio di Roccagiovine, piccolo Comune della provincia romana in Valle dell’Aniene. La tragedia intorno alle 15:00, una volta spento il rogo. Il 60enne residente nella vicina Mandela ha accusato un malore nelle fasi finali dell’intervento. Subito soccorsi dagli altri volontari per lui non c’è stato nulla da fare, è deceduto poco dopo l’arrivo del personale del 118.

Morto Pietro Bianchi

Da anni volontario della protezione civila a Mandela, Pietro Bianchi lascia due figli. La morte del 60enne ha scosso profondamente il mondo del volontariato della Protezione Civile, in lutto da subìto dopo aver appreso la tragica notizia. Tra i primi ad esprimere cordoglio per la morte del collega Cristiano Bartolomei, presidente regionale della Prociv Italia e portavoce dei cinque coordinamenti regionali di volontariato della Protezione Civile Lazio. “Quando viene a mancare uno di noi è una sconfitta ed un lutto per tutti. Ci stringiamo tutti intorno alla famiglia e portiamo il nostro pensiero al dolore per la perdita di un fratello. Stiamo lottando da mesi contro questa situazione che domenica si è trasformata in tragedia“.

Non lasceremo sola la famiglia

“La Regione Lazio ha messo in campo tutte le forze, adesso tocca allo Stato che deve dichiarare lo stato di calamità, anche nel rispetto di chi si impegna per gli altri per tutelare il proprio territorio. Non lasceremo la famiglia del collega da sola. Noi – conclude Cristiano Bartolomei – non ci fermiamo e diciamo grazie al fratello che ci vede dall’alto per essere uno di noi“.

Volontariato in lutto

Una giornata di lutto, con molte associazioni di volontariato di Protezione Civile che piangono il loro amico: “In questi giorni di grande impegno sul fronte fuoco in tutto il territorio regionale, non ci siamo fermati un attimo, ora è il momento di farlo –  scrivono i volontari della Protezione Civile Monterotondo – . La morte di un collega di Mandela , durante un intervento, merita una pausa, merita il silenzio, la nostra riflessione e quella della Protezione Civile tutta. Non possiamo che essere vicini alla sua famiglia , ai suoi colleghi, ai suoi amici e a tutti quelli che, come Lui e come noi, credono in ciò che fanno e continueranno a farlo, e che domani indosseranno di nuovo i caschi. Per un giorno questa pagina posterà solo in caso di una reale emergenza, siamo certi di avere la vostra comprensione“.

 http://www.romatoday.it/cronaca/morto-pietro-bianchi-volontario-protezione-civile-mandela.html

Lotta agli incendi, il 116° nucleo sempre in prima linea

Domenica 2 Luglio due grossi incendi hanno colpito il X municipio. La pineta di Castel Fusano, grande polmone di Roma, ed Acilia dove alcune case sono state colpite dalle fiamme. 3 elicotteri, un Canadair e diverse associazioni di volontariato insieme alle numerose squadre dei VVFF. Anche il 116 Nucleo dell’Associazione Nazionale Carabinieri ha risposto alla chiamata con 2 squadre.

Mentre Lunedi 3 a Santa Marinella, luogo non di nostra competenza, siamo stati chiamati per intervenire su un’altro grande incendio.

L’impegno sempre costante dei volontari del 116°, rende fattibile la lotta agli incendi che interessano il nostro territorio, cosi come altri impegni che il nostro nucleo copre, con sacrifici e dedizione dei nostri volontari.

Gli operatori AIB abilitati allo spegnimento, si vedono impegnati prestando il loro tempo, anche quando hanno i loro impegni al di fuori del turno di servizio, persone dedite, sensibili al sociale e al territorio di appartenenza, sempre pronti per qualsiasi emergenza, tutto questo e’ un volontario di protezione civile,tutto questo e’ un volontario del 116° nucleo “Roma Litorale”dell’Associazione Nazionale Carabinieri, senza ricevere nulla in cambio, se non un grazie, e quello basta per aver contribuito a rendere, nel proprio piccolo, migliore questo mondo.

Grazie a tutti i volontari del 116° nucleo, grazie al Presidente Enrico Lorenzetti, che con la sua esperienza in campo di protezione civile sa far muovere e organizzare i nostri volontari. Grazie anche perche riesce a tenere in piedi, in questo storico periodo di crisi, il nostro nucleo, gestendo da vero leader l’intera organizzazione.

Credo di parlare per tutti i volontari.

Mauro Calogero resp. uff. stampa 116° nucleo

 

Ostia, incendio nella pineta di Castel Fusano: Roma-Lido interrotta per fumo sui binari“

Incendio Ostia | Ieri 2 luglio 2017 | chiusa Roma-Lido | pineta Castel Fusano

Un vasto incendio si è propagato nel pomeriggio di ieri 2 Luglio nella Pineta di Castel Fusano a Ostia. A fuoco delle sterpaglie. Le fiamme, che bruciavano dalle 15 circa, sono avanzate alimentate dal vento. La zona interessata è compresa tra Canale dei Pescatori, la ferrovia Roma-Lido (zona stazione Castel Fusano) e la darsena del Porticciolo dei pescatori, vicino al Borghetto. Secondo i primi accertamenti il rogo è stato generato da un gruppo di baracche localizzate in via degli Autoscafi.

Elicotteri per domare l’incendio nella pineta

Sul posto i vigili del fuoco, la protezione civile e l’Arma Forestale di Ostia. Come informa la Regione in una nota: “Nell’incendio di Castel Fusano sono intervenuti  3 elicotteri della Protezione civile regionale e un Canadair dei Vigili del Fuoco. Da terra sono state attivate 7 squadre con 30 volontari circa di Protezione civile a supporto dell’attività dei Vigili del Fuoco e utilizzate tre autobotti di Protezione civile regionale per rifornimento acqua”.

L’ingresso della pineta da Piazzale Villa di Plinio è stato chiuso. Due i punti nei quali si sono sviluppate le fiamme. Il rogo maggiore si registra sul versante della Tenuta del Presidente, in zona Infernetto, un secondo indendio si è sviluppato sui lati delle stazioni Colombo e Stella Polare, nel pieno abitato di Ostia.

Sospesa la ferrovia Roma-Lido

Il fumo ha invaso i binari della Roma-Lido e dalle 15.20 la tratta da Acilia a Colombo, in entrambi i sensi, è stata interrotta.

I bus navetta sostitutivi per la Roma-Lido
-bus 04 tra Lido Centro e Acilia
-bus 070 (percorre via Colombo tra Eur Fermi e il capolinea C.Colombo)
-bus 068 tra Acilia e i Cancelli
-bus 062 tra Lido Centro e Colombo

Il video dei soccorsi con elicotteri e canadair

Fonte notizia: RomaToday

 

203° fondazione dell’arma dei carabinieri

Auguri a tutti i Carabinieri in servizio e in congedo. Auguri a tutti i Carabinieri impegnati nelle missioni all’estero e nelle sedi consolari. Auguri alle loro famiglie che ne condividono impegni e preoccupazioni.
Onori ai Carabinieri caduti nell’adempimento dei propri compiti civili e militari, volti ad assicurare l’incolumità e l’ordine pubblico della nostra nazione.
L’Arma dei Carabinieri celebra oggi il 203° Annuale di Fondazione: dalle 18.00, all’interno della caserma “Salvo D’Acquisto”, viale Tor Di Quinto 119 a Roma. La cerimonia militare si svolgerà alla presenza delle più alte cariche dello Stato e sarà occasione per la consegna di ricompense all’Arma e a singoli carabinieri che si sono particolarmente distinti nell’ultimo anno e si concluderà con l’esibizione del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo nello storico Carosello equestre.
Iniziative locali sono organizzate dalle sedi decentrate dell’Arma, su tutto il territorio nazionale.

(foto da Blitz Quotidiano: http://ow.ly/NZYX30ciBw8)

Pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo & Raduno Interregionale Puglia

Manfredonia, 27-28 maggio 2017

Programma di massima:

Lunedì 21 maggio 2017 – Città di Manfredonia

  • ore 10.00 – Castello: inaugurzione Mostra Uniformi storiche e della mostra fotografica dell’Arma dei Carabinieri;
  • ore 11.30: Conferenza stampa.

Giovedì 25 maggio 2017 – Città di San Giovanni Rotondo

  • ore 10.00 – Parco del Papa: allestimento ed inaugurazione Campo della Protezione Civile;
  • ore 12.00 – Comune di San Giovanni Rotondo: Conferenza stampa.

Sabato 27 maggio 2017 – Città di San Giovanni Rotondo – Pellegrinaggio

  • ore 09.30 – Parco del Papa: Esercitazione combinata 11° Battaglione Carabinieri Puglia-Nuclei di Protezione Cvili ANC Puglia, Nucleo cinofili, Nucleo Artificieri, mezzi Arma dei Carabinieri;
  • ore 18.00 – Chiesa di San Pio: Celebrazione S. Messa, officiata da S.E. Mons. Michele Castoro – Arcivescovo di Manfredonia, San Giovanni Rotondo e Vieste;
  • ore 20.00 – Parco del Papa: Concerto e premiazione degli alunni vincitori del Concorso nelle scuole.

Domenica 28 maggio 2017 – Città di Manfredonia – Sfilata

  • ore 09.00 – Castello: Ammassamento dei radunisti;
  • ore 09.15 – Villa Comunale: deposizione corona al monumento dei caduti;
  • ore 09.30 – Corso Manfredi: sfilamento ed inquadramento nella Piazza Papa Giovanni XXIII. Onori finali.